Narrazione Teatrale 28 luglio 2013 Tempio Pausania




Tore Manca, video artista creatore dello spot televisivo sul 28 luglio




height="880" />




Dal primo agosto in vendita in tutte le librerie il libro di Fiorenzo Caterini

"Colpi di scure e sensi di colpa"

tutti gli associati possono ordinare il volume al seguentre numero: 3476520533


 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

28 luglio 1983

L'incendio provocò 9 morti e 15 feriti tra le persone che cercavano di spegnerlo. Tra le varie ipotesi sulle le cause che scatenarono le fiamme, l'opera dei piromani è una certezza. Le concause furono le alte temperature estive di quei giorni e il vento che soffiava impetuoso.

Le fiamme partirono dal mare, si fecero largo tra strade, boschi e arbusti in direzione di Tempio Pausania fino ad arrivare nelle campagne di Bortigiadas e di Aggius per poi propagarsi sulla collina di Curraggia.

Con l'allarme diffuso dal suono delle campane, si organizzarono rifornimenti sul luogo dell'incendio, cibi e bevande di conforto per gli operatori accorsi. Tra i volontari che si prestarono alla lotta contro le fiamme, pochi erano dotati di equipaggiamento adatto: alcuni di loro cercavano di domare le fiamme in ciabatte, vestiti con pantaloncini e maglietta.

Numerosi furono i soccorritori accorsi da tutta la Sardegna, uomini e mezzi del corpo forestale dello stato, dei Vigili del fuoco e delle compagnie municipali antincendio. Diversi di questi uomini, operatori e volontari, furono improvvisamente accerchiati dal fuoco che provocò 9 morti e 15 feriti.

All'epoca, in Sardegna, erano di stanza un basso numero di elicotteri antincendio e Canadair. A tragedia ormai compiuta, un aereo sorvolò il luogo dell’incendio scatenando l'ira di tutti i presenti

Il 24 luglio del 2007 il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha conferito alla memoria la Medaglia d’oro al Valor Civile alle 9 vittime di Curraggia

Il 28 luglio 2007, anniversario della tragedia, la data dell'incendio è stata dichiarata Giornata europea di sensibilizzazione contro gli incendi boschivi, dalle regioni europee partner del Progetto Interreg III C OCR Incendi, in memoria di tutte le vittime cadute nella lotta al fuoco.

Il 28 luglio del 2009 la Medaglia d’oro al Valor Civile è stata assegnata anche a 6 dei feriti di Curraggia.

Il 28 luglio del 2011 la Medaglia d’argento al Valor Civile è stata riconosciuta alla Città di Tempio Pausania, accogliendo la richiesta formulata dall'ASS.FOR.ONLUS (Associazione dei Forestali della Sardegna) al Presidente della Repubblica nel luglio del 2010.

Annualmente, il 28 luglio, a Tempio Pausania, la l'ASS.FOR.ONLUS, con il Comune di Tempio Pausania organizza le manifestazioni per ricordare tutti i caduti nella lotta agli incendi.

 


 

Narrazione teatrale 2012


Dim lights Download Embed Embed this video on your site

 

 

 

 


 


Intervento del Presidente Salvatore Scriva al consiglio comunale del 28 luglio 2012 a Tempio Pausania per l'annivarsario dell'incendio di Curraggia del 1983.


MARTEDÌ, 19 GIUGNO 2012 La Nuova Sardegna

«Tutta l’organizzazione va rivista»


Tempio, il presidente dei Forestali: «Basta burocrati, serve gente preparata»

di Angelo Mavuli

TEMPIO «Le motivazioni, i toni e i distinguo, che il dipartimento della Protezione civile usa, in questi giorni, per giustificare il trasferimento dei Canadair da Olbia a Cagliari, mi convincono che in materia di incendi che minacciano i boschi è necessario un intervento urgente e deciso del governo. L’organizzazione dell’intera attività dovrebbe essere affidata a chi conosce veramente la materia, gente preparata e capace, non burocrati ragionieri». A parlare è Salvatore Scriva, presidente dell’Ass.For. Onlus, l’associazione dei forestali della Sardegna. Ispettore, calabrese di nascita da moltissimi anni in Sardegna, Salvatore Scriva per la seconda volta nella sua lunga carriera, è stato assegnato alla Gallura. La prima era stata all’indomani della tragedia di Curragghja. È suo il progetto regionale di costituire la “Prevenzione civile”: una serie di lezioni in tutte le scuole dell’isola per creare cittadini responsabili. Qualche anno fa, Salvatore Scriva fu insignito dal consiglio comunale della cittadinanza onoraria di Tempio, per l’impegno profuso affinché fossero assegnati, dallo Stato, ai caduti,ai feriti e alla stessa città, i dovuti riconoscimenti e per avere riportato in auge, con iniziative importanti, le celebrazioni in onore dei caduti del 28 luglio 1983. Sua infine l’ultima iniziativa che prevede per questa estate la distribuzione gratuita, nei porti e negli aeroporti dell’Isola, di un opuscolo, anche in inglese, per informare i turisti su come comportarsi in caso di incendio. «Nonostante gli incendi boschivi continuino a essere per la Sardegna un fenomeno sempre più preoccupante – dice Scriva –, le risorse destinate sono passate, secondo la Corte dei Conti, dai 45 milioni del 2008 ai 27 milioni del 2011. La riduzione di stanziamenti ha avuto ripercussioni soprattutto sugli investimenti, impedendo la sostituzione e l’acquisto di nuovi mezzi aerei  e la manutenzione della flotta esistente». Salvatore Scriva, infine, fa propria una osservazione della Corte dei Conti, secondo la quale nella lotta agli incendi occorre rivedere l’intero sistema, «frantumato in troppe competenze istituzionali, da affidare invece per intero al corpo forestale sia per quanto concerne le operazioni a terra di spegnimento sia per quanto riguarda l’intervento dei mezzi aerei».



 

Il Comune di Pattada in collaborazione con l’ASS.FOR.ONLUS hanno organizzato due giornate di sensibilizzazione contro gli incendi. Seminario nella scuola, inaugurazione della mostra fotografica sul 28 luglio 1983 e Consiglio Comunale straordinario per ricordare la vita e il sacrificio del Maresciallo Forestale   Salvatore Pala

 

 

 


La pineta di Pattada  è stata dedicata a un eroe di Curraggia

PATTADA 18/03/2012. Venerdì 16 e sabato 17 marzo, sono state per Pattada due giornate  ricche di eventi per celebrare l’intitolazione del parco comunale della pineta alla memoria del maresciallo forestale Salvatore «Totore» Pala, medaglia d’oro al valor civile.
La giornata di venerdì è iniziata, nel teatro della scuola, con l’incontro tra l’Associazione dei Forestali e tutti gli studenti di Pattada, dopo l’iniziale saluto del Sindaco Mario Deiosso, si è parlato d’incendi, di Salvatore Pala, ma in particolare di Prevenzione Civile per la valorizzazione del patrimonio naturale e culturale della Sardegna, progetto che l’ASS.FOR.ONLUS sta proponendo in tutte le scuole dell’isola. All’incontro, oltre al Presidente dei Forestali che ha spiegato la PREVENZIONE DEGLI INCENDI, ha partecipato il giornalista Bruno Merella che ha presentato le finalità del concorso “I racconti della mia terra”.  
Alle diciotto,  presso il Centro Espositivo “Il Rotolo” in loc. S’enighedda, il Sindaco e il Presidente dell’ASS.FOR.ONLUS, hanno inaugurato la mostra fotografica dedicata all’eroe locale - che perse la vita insieme ad altre otto persone nel luglio 1983, durante il terribile incendio di Curraggia, alle porte di Tempio. La mostra racconta, attraverso gli scatti di Ninni Carreras, ciò che avvenne a Tempio Pausania, sulla collina di Curraggia il 28 luglio del 1983, e sarà visitabile per la gente di Pattada anche nell’ultimo fine settimana di marzo.  
Sabato alle 10,30 inizia la seduta straordinaria del Consiglio Comunale, il Presidente dell’assemblea cittadina, Gaias Pina Angela, affiancata dal segretario Comunale Arcadu Isabella, espletate le formalità di rito, traccia nel suo intervento un toccante  ricordo di Totore Pala e passa la parola al Consigliere con Delega al Turismo, Filippo Corveddu che ha curato, con la preziosa collaborazione di Gianluigi Pala tutte le fasi organizzative delle varie iniziative predisposte e volute dall’intero Consiglio Comunale. Interviene anche il capogruppo di minoranza Salvatore Luridiana sottolineando l’amicizia che lo legava a Totore Pala e la piena condivisione dell’iniziativa della dedica della pineta. È poi la volta del Vice Sindaco - Assessore Cultura e Pubblica Istruzione Giovanna Ziccheddu e per concludere  il sindaco Geom. Mario Deiosso che ribadisce il significato della scelta, doverosa e condivisa, di voler legare al nome di Totore Pala il parco cittadino espressione della nostra vocazione montana e simbolo storico della nostra vita. Con voto unanime si delibera l’intitolazione del Parco cittadino a Salvatore Pala e si conclude così il Consiglio Comunale.  Con l’intervento e il saluto delle diverse autorità si prosegue il commovente ricordo  di Salvatore Pala. Il primo ad intervenire è il Dott. Carlo Masnata Comandante del CFVA che porta il saluto dell’Assessore Regionale alla Difesa dell’Ambiente On. Giorgio Oppi, e che ricorda le grandi virtù morali e il senso del dovere del Forestale Salvatore Pala. Segue il saluto del Presidente dell’Ente Foreste avv. Giorgio Virginio Murino e del Vice Sindaco di Tempio Pausania, Gianni Monteduro. Ai presenti l’ASS.FOR.ONLUS consegna un opuscolo dal titolo “ La Pineta di Pattada “Salvatore Pala” con all’interno una biografia di Salvatore Pala e la storia del boschetto che si vuole dedicare all’illustre cittadino. Prima della proiezione di alcuni documentari, preparati dall’ASS.FOR.ONLUS in collaborazione con RTG (RadioTeleGallura), sulla figura di Salvatore Pala, c’è il momento della poesia, Carmela Arghittu legge la composizione che il padre Antonio scrisse all’indomani della notizia dell’incendio di Curraggia e della morte da eroe del fraterno amico Totore.
Il ricordo prosegue in video con brevi  testimonianze e poi con l’intervento del Dott. Sebastiano Mavuli , oggi direttore del CFVA a Sassari, ma nel luglio dell’83 fu uno degli ultimi a vedere Totore Pala correre sulla collina di Curraggia per cercare di salvare  chi era rimasto in pericolo.
Vanni Bisson, uno dei sei sopravvissuti  a quell’incendio, anche lui Medaglia a Valor Civile,  oggi ci racconta come visse quegli attimi, e cosa successe quel giorno.
È poi la volta dei giornalisti che descrissero quei momenti, l’inviato speciale della RAI Bruno Merella che seguiva i fatti di Curraggia per il TG1, TG2, TG3 e i canali della Radio Nazionale che ricorda le grandi innovazioni della Rai dopo quel drammatico 28 luglio, il TG3 della notte non sarà più la replica dell’edizione delle 19,00 ma una edizione nuova e aggiornata con i fatti dell’ultima ora.  
Giampiero Cocco della Nuova Sardegna, dopo aver vissuto, scritto, fotografato e riconosciuto il corpo di Salvatore Pala carbonizzato sulla collina di Curraggia non ha mai più voluto parlare di 28 luglio, impegno morale preso e condiviso con la moglie di Totore. Oggi è qui, solo perché apprezza la sensibilità del Comune di Pattada di ricordare ed onorare la memoria del suo amico forestale, Tore Pala.
Si conclude così la toccante cerimonia in Comune, l’Assessore Filippo Corveddu ringrazia tutti e invita i presenti a recarsi nel Parco Cittadino per scoprire la nuova targa all’ingresso del boschetto e la lastra di marmo, preparata dall’ASS.FOR.ONLUS  e con impresse le motivazioni di attribuzione della medaglia al valor civile a Salvatore Pala. Il monumento, avvolto nelle due bandiere quella dell’Italia e quella della Sardegna, viene scoperto dalla moglie di Totore Pala Signora Salvatorica, fanno da cornice un picchetto di Forestali schierati e tanti altri ex colleghi forestali in pensione, insieme alla gente di Pattada  che assistono alla benedizione del Parroco della chiesa di Santa  Sabina, Mons. Sini , poche ma significative parole di saluti e ringraziamenti del Sindaco che ricorda anche  che “La pineta, nata nel 1924 con il rimboschimento volontario del fondo comunale denominato Su Filigalzu ’e Carmelo, è da decenni stazione climatica e meta di villeggiatura montana. Ma soprattutto per Pattada e i pattadesi si tratta di uno dei simboli identitari del paese. Attualmente al suo interno sono in corso lavori di sistemazione e messa in sicurezza (con tagli, pulizia, potatura), interventi che consentiranno una migliore fruizione dell’area e che faranno da preludio a successive operazioni di recupero del patrimonio boschivo per troppo tempo abbandonato.
 Con l’intitolazione a Totore Pala, la pineta diventerà anche il simbolo della conservazione del patrimonio boschivo e della lotta agli incendi.” Si conclude così la significativa giornata del 17 marzo 2012 a Pattada nella “Pineta SALVATORE PALA.

 

 

 

 

 

Il Cile va in fiamme: morti sei forestali


 


15 luglio 2011 Medaglia d'argento al Valor Civile per la città di Tempio.


A distanza di 28 anni dal tragico incendio di Curragghja, in cui trovarono la morte nove persone e molte altre rimasero gravemente ferite, Tempio è stata insignita dal Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano,della medaglia d’oro al valore civile. Dopo 28 anni quindi, viene riconosciuto ai cittadini tempiesi il valore di quell’atto di generosità estrema che quel giorno trasformò la città in un solo uomo. La prestigiosa onorificenza verrà affissa dal Prefetto di Sassari sul Gonfalone della città, in occasione del 28° anniversario che si celebrerà il 27 e 28 luglio a Tempio, con diverse manifestazioni, alla presenza delle massime autorità militari, civili e religiose dell’Isola. La notizia è stata comunicata al sindaco Frediani, dall’Ufficio di Presidenza della Giunta Regionale che l’Ass.For.Onlus(Associazione dei forestali della Sardegna), aveva interessato da tempo perché seguisse il percorso finale dell’iter burocratico della pratica, avviata da circa un anno. Soddisfatto il sindaco Frediani, rintracciato mentre viaggiava alla volta di Cagliari per impegni istituzionali. “Orgoglio, e riconoscenza dice il sindaco, sono i sentimenti che provo in questo momento. Orgoglio per essere sindaco di una città generosa. Gratitudine per quanti hanno lavorato affinché questo riconoscimento fosse assegnato”. Il sindaco elenca tutti, uno per uno. L’Associazione dei forestali della Sardegna che, nella persona del suo presidente Salvatore Scriva, ha sempre lavorato perché il 28 luglio 1983 non fosse mai dimenticato e perché i caduti e le loro famiglie, i feriti e la stessa città avessero i riconoscimenti finora ottenuti. La sua giunta comunale che da circa un anno ha seguito la pratica con molta attenzione. La Prefettura di Sassari che puntualmente ha fornito al Ministero dell’Interno e agli altri uffici competenti, gli elementi necessari per un’istruttoria lunga, giustamente meticolosa, e che alla fine si è conclusa positivamente. Il presidente Cappellacci e gli uffici di Presidenza della Giunta regionale che hanno dato l’impulso finale. Tutti parlamentari sardi ed infine, “ultimo nell’elenco, ma primo fra i primi”, il sindaco Frediani, cita Salvatore Sechi, Consigliere di Stato(Affari Giuridici e Relazioni Costituzionali),cittadino tempiese, che ininterrottamente dai tempi del Presidente Francesco Cossiga, assolve al suo prestigioso incarico al Quirinale. “Dott. Sechi, dice Frediani è stato ed è punto di riferimento costante, per la nostra città. Lo ringrazio con gratitudine e molta stima”. “ Per noi, dice invece Salvatore Scriva, presidente dell’Ass.For Onlus, visibilmente soddisfatto,il riconoscimento odierno, così come l’approvazione recente della Legge regionale, istitutiva del 28 luglio come “Giornata Regionale contro gli incendi”, non sono un punto di arrivo ma un ulteriore punto di partenza per altri traguardi e ulteriori iniziative. Tempio e il “28 luglio” lo meritano”. Uguale riconoscimento fu assegnato il 28 luglio del 2007alla famiglie dei caduti e nel 2009 a cinque feriti.(a.m.)

 

Perché 28luglio.it

CONSERVEREMO IL RICORDO

Raccogliere tutte le storie degli incendi in Sardegna per conoscere meglio un fenomeno  che ha creato distruzione ambientale e ucciso tante persone

Tramandare, esperienze,  fatti e ricordi, per costruire una memoria

28 luglio è,  un incendio, tanti uomini sul fronte del fuoco, una comunità che si mobilita per difendere la propria città, su una collina CURRAGGHJA,  le campane, il vento, il fumo, le fiamme, i morti, i feriti….il ricordo

28 luglio e Tempio Pausania sono una data e un luogo che diventano i simboli della lotta agli incendi in Sardegna, occasione per onorare il sacrificio di uomini che muoiono nella lotta al fuoco insieme a una comunità, esempio da tramandare per sensibilizzare le future generazioni.

Anche tu puoi aiutarci a raccogliere documenti, testimonianze, articoli di riviste e giornali, libri, foto e video che riguardano la ricostruzione storica sia dell’incendio di Curragghja, ma anche di tutti gli altri incendi che in Sardegna hanno provocato morte e distruzione.

Invia il tuo contributo a: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  -   Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.

 
joomla template